L’esatto contrario

3284470-9788817082266“Sono stato lento per la seconda volta in pochi minuti e ho perso ogni possibilità di saperne di più. Così mi metto a camminare con questa sensazione chiara in testa. Non ho davvero il piglio del giornalista d’assalto, mi viene da pensare, e mi scappa quasi da ridere.
Mi frena solo la punta di amarezza che continuo a sentire sotto la lingua.
L’esatto contrario del sapore di Giulia”.

Nei ricordi di Riccardo Magris Giulia Rusconi porta con sé il sapore dolce dell’amore non consumato e della giovinezza piena di aspettative non realizzate. Tra loro un solo appuntamento e un unico bacio ai tempi dell’università ma Riccardo era già impegnato e, prima che potesse prendere coscienza dei suoi sentimenti, questa bella ragazza di buona famiglia, sfuggente e complicata, è morta tragicamente.
Dopo dieci anni il dolce ricordo riaffiora improvvisamente, sentendo casualmente il nome di Giulia in TV, in occasione di nuovo di una morte improvvisa e misteriosa, che riporta a galla questioni importanti rimaste irrisolte.
Riccardo trascina svogliatamente la sua esistenza di trentacinquenne senza lasciarsi coinvolgere fino in fondo da quello che fa e dai rapporti con quanti lo circondano: le sue giornate si dividono stancamente fra il programma sui calciatori più scarsi del campionato che conduce alla radio e la collaborazione con “Tutto Giallo”, rivista di cronaca nera dal taglio scandalistico per cui scrive recensioni di libri noir.
Anche le ambizioni letterarie che lo spinsero a lasciare Giurisprudenza, dopo la morte di Giulia, per iscriversi a Lettere sono state accantonate: l’unico libro di poesie che ha pubblicato non ha avuto seguito e il romanzo a cui sta lavorando è chiuso in un cassetto ormai da molto tempo.
Per il suo esordio da scrittore, l’editore Giulio Perrone si cimenta in un noir dal risvolto intimista, in cui l’indagine da cui il protagonista si farà coinvolgere diventa occasione per fare un percorso interiore nella propria irresolutezza, per portare alla luce vecchi fantasmi e provare finalmente a crescere.
Riprendere in mano il caso della morte di Giulia, forse chiuso in maniera troppo frettolosa dalla polizia, gli permetterà di fare i conti col passato e andare avanti, impegnandosi fino in fondo in qualcosa come non ha mai fatto prima nella sua vita.
Il percorso sarà impegnativo e complicato, tra incontri con ambigui personaggi, tasselli da ricomporre attraverso vecchie lettere e diari, ma anche momenti di azione davanti a cui il riflessivo aspirante cronista non si tirerà indietro, trovando anzi dentro di sé coraggio e determinazione.
A fare da contorno al protagonista, personaggio complicato, per certi versi contraddittorio, e quindi molto credibile, l’autore crea un gruppo variegato di comprimari che rendono in maniera realistica le mille sfaccettature umane della nostra complessa società.
I coinquilini di Riccardo, Sandro e Rachele: lui passa praticamente tutto il giorno sepolto in casa a leggere Proust, lei mistress che a dispetto del look aggressivo si dimostra in più occasioni una ragazza dolce e sensibile.
Dora, la caporedattrice di “Tutto Giallo”, bisbetica e priva di scrupoli, che venderebbe l’anima al diavolo per uno scoop e tormenta Riccardo con sms e telefonate dalla mattina alla sera per pungolarlo e non farlo desistere dall’indagine.
Zio Italo, commercialista faccendiere che conosce tutti e si muove con disinvoltura nell’ambiente degli imprenditori e liberi professionisti della Capitale, elargendo col linguaggio colorito tipico dei romani consigli e pillole di filosofia spicciola per aiutare Riccardo a cavarsela in ogni situazione.
E poi c’è Roma: una Roma che cerca di sfuggire ai luoghi comuni e all’immagine da cartolina per mostrare il suo spirito più autentico e quotidiano, a cominciare dall’anima più popolare del quartiere San Lorenzo, dove abita Riccardo, con i suoi condomini multietnici e i localini frequentati sempre dalle stesse persone. In sella alla sua Vespa però Riccardo farà incursioni anche nelle zone più borghesi della città: il quartiere Trieste con i suoi palazzi signorili e lo storico Liceo Giulio Cesare, o il quartiere Prati che pullula di studi legali.


Giulio Perrone

L’esatto contrario
Rizzoli
234 pagine
€ 18.50

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...